BLADE RUNNER

È uno dei più celebri film di fantascienza, ispirato dal romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche? (Do Androids Dream of Electric Sheep?, anche noto in Italia come Cacciatore di androidi) di Philip K. Dick, un importante scrittore statunitense del XX secolo, nonché precursore del filone cyberpunk.

Blade Runner è da molti ritenuto più di un semplice film di genere, perché si confronta con temi profondi come l'umana paura di morire, l'anelito all'immortalità, la nostra debolezza di fronte ad eventi più grandi di noi, ma anche la capacità di alcuni di dar prova di una grandissima quanto inaspettata generosità.

Del film circola anche una versione director's cut, con un finale aperto diverso dal lieto fine imposto in origine dalla produzione.

Il poliziotto Deckard (Harrison Ford), già agente dell'unità speciale Blade Runner, viene forzatamente richiamato in servizio per "terminare" ("ritirare", nel gergo dei poliziotti) alcuni replicanti (androidi pressoché indistinguibili all'uomo) fuggiti dalle colonie extramondo e già giunti furtivamente in una Los Angeles ove è interamente ambientato il film (e che appare degradata negli strati sociali più infimi, in cui è comunque predominante la componente asiatica giapponese), seminando una scia di sangue.

I replicanti, capitanati da Roy Batty (Rutger Hauer) cercano infatti di introdursi nella fabbrica dove sono stati prodotti, nella speranza di riuscire a modificare la loro imminente "data di termine".

Nel frattempo Deckard si innamora della bellissima replicante Rachel (Sean Young).